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Il cavallerizzo inglese Philip Astley presenta a Londra il primo circo moderno. Cavallerizzi funamboli, acrobati, clown, animali ammaestrati e altri elementi tipici del circo si erano già visti in passato, ma il circo così come lo conosciamo oggi nacque soltanto alla fine del XVIII secolo. Astley scoprì che galoppando velocemente in cerchio, grazie alla forza centrifuga poteva esibirsi in spericolate e spettacolari evoluzioni. Il successo delle sue cavalcate acrobatiche fu tale che assunse altri cavallerizzi, un clown e alcuni musicisti. Nel 1770 l' "anfiteatro di Astley" era ormai una pista coperta. In seguito, questa nuova forma di spettacolo fu chiamata "circo", come i teatri circolari nei quali gli antichi romani assistevano alle corse delle bighe. I circhi spuntarono come funghi in tutta Europa, e l'America del XIX secolo fu percorsa da grandi spettacoli itineranti. L'ultima grande attrazione del repertorio circense fu il trapezio volante, introdotto in Francia nel 1859.
fonte circusfans.
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